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Venerdì, Maggio 26, 2017
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Blog Un diverso QE per la piena Occupazione e la riduzione del Debito Pubblico

Un diverso QE per la piena Occupazione e la riduzione del Debito Pubblico

 

UN DIVERSO QE PER LA PIENA OCCUPAZIONE E LA RIDUZIONE DEL DEBITO PUBBLICO

Considerazione iniziale

La potenza di comunicazione, memorizzazione ed elaborazione messa a disposizione dalla moderna Information and Comunication Technology (ICT), dopo le necessarie variazioni al software delle Banche, offre oggi lo strumento per realizzare, come descritto in seguito, gli obiettivi di cui al titolo.

Un diverso Quantitative Easing

La BCE crea nuova liquidità con la quale oggi acquista titoli dalle banche dell’EUROZONA. La vendita o il rimborso da parte dell’emittente di questi titoli assicurano il ritiro dalla circolazione della liquidità originariamente creata.

Poiché, come vedremo, lo strumento qui proposto ne assicura il completo rientro è possibile modificare il destinatario della nuova liquidità creata oggi dalla BCE.

Chiameremo moneta prestata (d’ora in avanti PRE) la moneta che la BCE viene autorizzata a prestare in quote mensili previste nel bilancio di previsione, verificato ed approvato dalla Commissione Europea ( fino a che non sarà approvato dal parlamento), ad una stato membro dell’Eurozona. Gli accrediti mensili verranno appoggiati sulla Banca Centrale dello stato che li contabilizza con il numero di documento assegnato al bonifico dalla BCE. I rimborsi da parte dello stato alla BCE  porteranno lo stesso riferimento.

Il prestito viene remunerato con un interesse fissato dalla BCE.

La moneta PRE può esistere solamente come moneta di conto e deve essere utilizzata con metodi di pagamento come bonifici,assegni,carte di credito, uso del Bancomat etc. (moneta elettronica). Viene esclusa la possibilità di trasformala in contanti. Al fine di evitare che la moneta PRE venga  trasformata in contante è previsto che venga attribuito un premio in moneta PRE qualora tutto l’importo accreditato mensilmente in PRE venga speso dalle persone residenti in moneta elettronica e che l’eventuale risparmio cumulato da esse in moneta PRE venga ritirato dallo stato per essere rimborsato alla BCE.

Chiameremo moneta STANDARD (d’ora in avanti STD) la moneta registrata nei conti bancari che non rechi il numero di bonifico iniziale assegnato dalla BCE. Questa moneta può essere trasformata in contante.

 

 

 

Utilizzo del prestito

Lo stato utilizza la moneta PRE per sostenere tutte le proprie spese ad eccezione di quelle destinate all’estero e al pagamento degli interessi sul debito pubblico.

La moneta PRE viene accreditata sui conti dei beneficiari con movimenti che riportano il numero originario assegnato dalla BCE, l’anno ed il mese del bonifico ed il codice della PA che ha disposto il pagamento. Questo codice permette alle banche di contabilizzare separatamente nei conti dei soggetti residenti la moneta PRE rispetto alla moneta STD.

La moneta PRE è moneta interna allo stato che non può essere spesa ALL’ESTERO

Contabilizzazione bancaria

Ogni movimento bancario di moneta PRE deve riportare il codice che le è stato assegnato dalla BCE e ogni saldo bancario deve contenere l’informazione sul tipo di moneta utilizzata per generarlo. La moneta PRE giacente nei conti bancari ha saldi per ciascuno dei codici assegnati ai movimenti di accredito originari.

I soggetti economici residenti conoscono il tipo di moneta delle transazioni e del saldo dei loro conti bancari; le banche distinguono ed utilizzano i due tipi di moneta secondo questi criteri:

Per TUTTE le transazioni:

danno priorità all’utilizzo della moneta PRE

Per concentrare le rimanenze di moneta PRE sui codici più recenti le banche, per coprire con tale moneta le uscite disposte dai titolari dei conti, devono utilizzare per prime le giacenze dei codici più vecchi.

I titolari dei conti non possono dare priorità all’utilizzo di uno dei due tipi di moneta.

Il ritiro dalla circolazione di moneta PRE ed il rimborso alla BCE avviene attraverso:

a) Il non reimpiego da parte dello stato di contributi, imposte e tasse riscosse in moneta PRE il cui incasso viene rimborsato alla BCE. I contributi previdenziali versati in moneta PRE divengono contributi “figurativi” utilizzati quindi non per finanziare ma solo per determinare le future pensioni.

b)      La restituzione alla BCE delle imposte addizionali locali trattenute in moneta PRE e che lo stato deve cambiare in moneta STD .

c)      La restituzione alla BCE della moneta PRE utilizzata per pagare le importazioni e che lo stato deve cambiare in moneta STD.

Nel caso a) lo stato non sostiene il costo della restituzione che invece sostiene negli altri due.

Per i cambi  di cui alle lettere b) e c) è previsto che la banca che riceve l’ordine ceda allo stato la moneta PRE e riceva dallo stato l’equivalente moneta STD con la quale esegue il bonifico.

RISULTATO:

Riprendendo il bilancio consuntivo dell’Italia del 2012 sintetizzato (fonte Relazione al Parlamento della Corte dei Conti) e simulando per gli anni successivi la variazione dei parametri a cui il modello sviluppato è sensibile, si ottengono i risultati riportati nella tabella sotto riportata. La tabella porta in calce i parametri utilizzati per i risultati di ciascun anno.

 

RIEPILOGO RISULTATI 2012q 0 1 2 3 4 5 6 7 8 9
PRE prestata per spese pubbliche 0 67869 135739 203608 271478 339347 339347 407216 475086 475086
PRE prestata per integrazione spese pubbliche 0 0 10000 10000 20000 30000 40000 40000 40000 40000
PRE prestata per premio del mancato cambio in STD 0 7839 11067 14294 17522 20750 20750 23978 27205 27205
Totale  PRE prestata 0 75708 156805 227903 309000 390097 400097 471194 542291 542291
PRE rimborsata per ritiro imp.  tasse e contrib. in PRE 0 49700 102937 149610 202847 256084 262649 309321 355994 355994
PRE  rimborsata per cambio  PRE utilizzata per import 0 26009 53868 78293 106153 134013 137448 161873 186297 186297
Totale  PRE  rimborsata 0 75708 156805 227903 309000 390097 400097 471194 542291 542291
Incremento del Valore aggiunto nell'anno 0 53965 115326 162963 224324 285684 299407 347045 394682 394682
Incremento dell'occupazione (migliaia di pers.) 0 658 1407 1988 2737 3485 3653 4234 4815 4815
Imposte, tasse e contrib in  STD riscossi 718220 695334 672448 649562 626676 603791 603791 580905 558019 558019
Costo del welfare in STD 87666 78899 70133 61366 52600 43833 43833 35066 26300 26300
Costo degli emolumenti  in STD 165366 148829 132293 115756 99220 82683 82683 66146 49610 49610
Costo delle pensioni  in STD 208076 187268 166461 145653 124846 104038 104038 83230 62423 62423
Costo degli acquisti e aiuti imprese in STD 217586 195827 174069 152310 130552 108793 108793 87034 65276 65276
Copertura in STD di PRE per import 0 26009 53868 78293 106153 134013 137448 161873 186297 186297
Spese dello stato all'estero 18547 18547 18547 18547 18547 18547 18547 18547 18547 18547
Risultato operativo 20979 39954 57078 77637 94760 111884 108449 129008 149567 149567
Tasso di interesse sul debito pubblico 4,0016 4,0016 4,0016 4,0016 4,0016 4,0016 4,0016 4,0016 3,5001 3,5001
Spese per interessi sul debito pubblico 79577 79577 81165 82133 82320 81831 80640 79539 67852 65006
Interessi pagati alla BCE 0 54 115 163 224 284 296 345 393 393
Avanzo annuale -58598 -39677 -24202 -4660 12217 29769 27513 49124 81321 84168
Debito per nuovo anno 1988658 2028335 2052537 2057197 2044981 2015212 1987699 1938575 1857254 1773086
Percentuale debito/PIL 126,92 125,14 122,01 118,92 114,17 108,78 106,50 101,29 94,68 90,39
Percentuale avanzo/PIL -3,74 -2,45 -1,44 -0,27 0,68 1,61 1,47 2,57 4,15 4,29
Moltiplicatore dello sviluppo 0,000 1,372 1,372 1,372 1,372 1,372 1,372 1,372 1,372 1,372
Variazione della liquidità in STD per le  banche 0 5633 9199 15204 19611 24423 23069 30316 43915 45623
Altri parametri utilizzati
Percentuale copertura spese con PRE 0 10 20 30 40 50 50 60 70 70
Maggiore spesa in PRE  (milioni) 0 0 10000 10000 20000 30000 40000 40000 40000 40000
Percentuale investimenti netti su totale 30,00 30,00 30,00 30,00 30,00 30,00 30,00 30,00 30,00 30,00
Percentuale imposte addizionali enti locali 2,00 2,00 2,00 2,00 2,00 2,00 2,00 2,00 2,00 2,00
Coefficiente premio per mancato cambio PRE in STD 0,07 0,07 0,07 0,07 0,07 0,07 0,07 0,07 0,07 0,07
Tasso di interesse annuo su esposizione bancaria 2,00 2,00 2,00 2,00 2,00 2,00 2,00 2,00 2,00 2,00

 


La tabella dimostra come:

Lo stato sia in grado di restituire totalmente alla BCE i prestiti ricevuti (entro circa un anno dalla loro erogazione) e di pagare gli interessi dovuti

Lo stato incassi la moneta STD, necessaria per pagare la quota rimanente delle spese interne, i cambi sopra citati, i pagamenti delle spese all’estero e gli interessi sul debito pubblico e sullo scoperto con la BCE, dalle imposte, dai contributi, e dalle tasse sui redditi residui che restano espressi in moneta STANDARD.  I contributi, le imposte e le tasse riscosse dallo stato in moneta STANDARD sono calcolati applicando le relative aliquote (effettive e non di legge) alla differenza tra il PIL totale ed il PIL che nella situazione attuale viene generato dalla ridistribuzione delle imposte,tasse e contributi riscosse ora dallo stato.

nel bilancio dello stato si azzeri progressivamente il deficit e si generi un avanzo primario che aumenta con l’aumentare della quota di spese coperta in moneta PRE.

Lo sviluppo di nuovo valore aggiunto generato sia dai prestiti erogati per coprire con moneta PRE le spese dello stato sia attuali (2012) sia i suoi incrementi (questi ultimi con  costi ridotti vedasi nella tabella il confronto tra l’avanzo previsto negli anni 5 e 6 nel quale ultimo è previsto un aumento di spesa di 10 miliardi) consenta uno sviluppo  destinato a riassorbire la disoccupazione esistente in modo accelerato fino al punto in cui si dovrà arrestare l’incremento dei prestiti quando si sarà raggiunta la piena occupazione.

Una riduzione iniziale dell’incremento e successivamente dell’ammontare del debito pubblico con una sicura (coeteris paribus) riduzione del relativo tasso medio di interesse.

Poiché la moneta PRE messa in circolazione dallo stato per pagare le proprie spese interne viene distribuita su tutti i soggetti economici residenti si ottiene una completa trasparenza di tutte le transazioni in moneta PRE di ciascun soggetto residente con conseguente possibile controllo dei redditi e quindi riduzione dell’evasione fiscale e contributiva estendibile anche ai redditi dagli stessi presumibilmente prodotti in moneta STD.

Controllo del ritiro dalla circolazione della moneta PRE

Il controllo si effettua giornalmente a due livelli

In ciascuna banca il saldo iniziale di ciascun codice di moneta PRE i relativi movimenti di accredito e addebito ed il saldo finale deve risultare uguale a 0.

La BCE controlla che ogni movimento in accredito per ciascun codice e istituto accreditato di moneta PRE trovi corrispondenti movimenti di addebito negli istituti addebitati.

Questo controllo potrebbe essere messo in atto, dopo le necessarie implementazioni e variazioni dello hardware e del software di elaborazione e comunicazione necessario, se la PA attribuisse ad ogni suo pagamento, pur utilizzando moneta STD, il codice appropriato che consenta alle banche di adottare i criteri di priorità nell’impiego da parte delle persone e delle imprese di moneta STD con o senza codice e ciò consentirebbe la esatta valutazione sui risultati attesi prima di procedere con la soluzione qui proposta.

Il modello

La tabella riportata sopra fornisce il risultato finale di una serie di simulazioni ottenute cambiando i vari parametri in un modello costituito da tre fogli elettronici.

Il modello prevede il caricamento nella tabella di partenza (bialancio.xls) dei dati del bilancio consuntivo dell’anno precedente sintetizzati. Calcola le aliquote effettive di imposte, tasse e contributi sulla base del rapporto tra l’incasso effettivo iscritto nel bilancio di ciascuno di esse con il rispettivo reddito ottenuto dalle tabelle ISTAT sul prodotto interno lordo  e mantiene queste aliquote nelle proprie formule della tabella successiva (assmonsost.xls). Richiede l’inserimento dei seguenti ulteriori parametri:

a)      La percentuale degli investimenti netti delle imprese sul totale

b)      Il coefficiente per il calcolo del premio per il mancato cambio in moneta STD della moneta PRE

c)      Il tasso di interesse annuo sullo scoperto con la BCE

d)      La percentuale di copertura in moneta PRE delle spese dello stato destinate a persone.

e)      L’importo in moneta PRE di aumento delle spese destinate a persone

f)       La percentuale di copertura in moneta PRE delle spese destinate a imprese.

g)      L’aumento in moneta PRE di aumento delle spese destinate a imprese

h)      La percentuale di debito pubblico detenuta da soggetti residenti

i)      Il tasso medio di interesse sul debito pubblico dell’anno precedente

La tabella “assmonsost.xls”, sulla base dei dati della tabella bilancio.xls e dei parametri di volta in volta inseriti, simula l’assorbimento e quindi la restituzione alla BCE della moneta PRE immessa, il gettito residuo in moneta STD delle imposte, tasse e contributi, i costi di cambio in STD della moneta PRE utilizzata per pagare le importazioni e le addizionali di imposte locali, gli interessi pagati alla BCE in moneta STD, gli interessi pagati in moneta STD sul debito pubblico residuo e determina il nuovo deficit/avanzo di bilancio atteso.

I risultati dei cicli di simulazione vengono sintetizzati nella tabella “riepilogo simulazioni.xls”

 

Giovanni Battilotti                                                                                                Schio 6 aprile 2017

PS

Sono alla ricerca di persone che falsifichino o migliorino il modello che, su richiesta a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , invierò.

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